zr4 Biblioteca della Eloquenza Italiana.
(i) L’Istoria del Concilio di Trento , scritta dal Padre SforzaPallavicino della Compagnia di Gesù, ora Cardinale del-la santa Romana Chiesa , ove insieme rifiutasi con auto-revoli testimonianze un'Istoria salsa, divulgata nello Restoargomento sotto nome di Pietro Soave Potano. In Romaper Biagio Diversino , e Felice Cesar etti 1664. tomi III. in 4.edizioneII. dopo quella ài Angelo Bernabò 1656. 1657. to-mi II. in foglio , edizione I.
E separata dalla parte contenziosa, e ridotta in più bre-ve forma da Gio. Pietro Cataloni ( Segretario del Cardinale )In Roma per Giuseppe Corvo ì$66. (2) in soglio.
In qualche esemplare di detta edizio-ne II. pag. 7. lin. 2. dopo rivoltare , man-ca una piccola giunta, inseritavi appres-so , che principia con queste parole :Mi dà materia . Il Padre Dionigi Pe-tavio nella lettera Lx . del libro UT.risponde al Padre Terenzio Al ciato , ret-tore del Collegio della penitenzia dìSan Pietro, che gli avea partecipato discrivere quest' Istoria: di che parla il
Note di Api
Cardinale nella sua Introduzione, a ca-pi v. pag. i6> Ma Paolo Manuzio nellaprefazione al Concilio , da lui stampatoin più forme in Roma nel 1564. pro-mise quanto prima , propediem , l'Isto-ria del Concilio , trium Pontificam di-stinùlam temporibus : particolarità nonprima avvertita , benché divulgata dalManuzio stesso, il quale se ne morì inRoma x. anni dappoi. Ci è una Istoria a
Cristoforo Memmoli suo fratello , Vescovodi Ruvo in Puglia . Varie sue opere astampa , e a penna sono registrate dal!'Allacci nelle Apes Urbana pag. 79. 80.
(1) Benché la I. edizione sia nobile, emagnifica più della II. questa però per lecorrezioni, e giunte dell’autore è comu-nemente la più stimata . Ad essa mancala bella dedicazione dell’autore a PapaAlessandro F 1 I. che fi legge in fine dellaI. edizione, come conclusione dell’opera:ma in cambio di questa se ne legge un’altra in principio della ristampa al Car-dinal Flavio Chigi , nipote del Papa ; equivi si rende osservabile l’attestato, cheper la licenza dell’ impressione rendono aquesta Istoria il celebre Giovanni Bona ,allora Abate Generale de’ Monaci Rifor-mati di San Bernardo, e poi Cardinale ,e Alessandro Pollini Sanese , per li suoiVersi latini cotanto allor rinomato.
(2) i;66. error di stampa: leggasi, 1666.Corre voce presso molti, che questo Com-pendio stampato sotto nome del Catalani,
Segretario del Cardinale Pallavicino , siafattura del medesimo Cardinale , e pare ,che la lettera dello Stampatore GiuseppeCorvo al Cardinale Francesco degli Albizzifavorisca questa opinione , sostenuta dali*esempio del Pontefice Pio IL il quale per-mise , che i suoi Contentar] andassero at-torno , e fossero divulgati col nome infronte di Giovanni Gabellino , suo Segre-tario. Certo è però, che questo Compen-dio non è stato solamente fatto sotto roc-chio dell’autore, ma che egli in oltre viha messo molto del suo , levando , e ag-giugnendo, e anche correggendo più cosea suo piacimento , massimamente intornoalla lingua, per renderla più purgata: ilche gli riuscì così felicemente, che me-ritò d’ aver luogo nel Vocabolario dellaCrusca della terza edizione. I Signori Ac-cademici, che presedettero alla quarta edi-zione di quel? ampio tesoro , avranno avu-te le loro ragioni , [per le quali si asten-nero dal valersene anche in questa , edi-zione.