320 Biblioteca della Eloquenza Italiana.
CAPO II.
Naturale .
(1) TL Tesoro di Brunetto Latini. In Venezia per lo Se sfa 1533*.X in 8 . edizione III.
(2) La Fisica di Aristotile , tradotta di Greco in volgare da An-
tonio Brucioli . In Venezia per Bartolomeo Imperatore1551. in 8.
Note di Apostolo Zeno.
si) * - - El Tesoro di ser Brunetto I.ati-nodi Firenze (partito in tre libri) — ATri -viso adi XVI. decembrio M.CCCC.LXXIIII.(.in foglio senza Stampatore') edizione I.
* — In Vinegia perdo. Antonio e fratellida Sabbio ad iflanza dt Niccolò Garanta,e Francesco da Salò compagni 1528. in 8.edizione li.
li nostro Monsignore ha riportate que-ste due edizioni nel libro I. Capo IX.pag. 28. di questa sua opera ; ma ivi neldar conto di quella di Trivigi prende sba-glio nell’anno, mettendola nel 1478. inluogo di assegnarla al 1474. Nel Vocabola-rio della Crusca si allega come miglior te-sto la terza che è quella del 1533. masdn certo, che se 1 ’avessero i Signori Ac-cademici riscontrata con la prima, avreb-bon cangiato parere, e sopra l’antica neavrebboo fatto lo spoglio . Anche Monsi-gnor Bottari , del cui giudicio in materiadi lingua dee farsi sommo capitale , inima delle sue incomparabili note alle let-tere di Fra Guittone pag. 299. 300. chia-ma scorrettìffima la stampa del Tesoro far-la in Venezia nel 1533. e a ^ a ' piti corret-ta giudica, e afferma quella di Trivigi ,talché, die’egli, chi facesse ristampar que-sta , migliorandola con l’ajuto di buonitesti a penna, e ponendovi allato l’origi-nale Francese tal quale ser Brunetto loscrisse, farebbe cosa utile , e piacevole agliamanti della lingua sì Toscana , cheFran-cefe, potendosi per simil guisa ripescare mol-te origini di voci d’amendue questi gentilis-simi linguaggi . Con questa occasione nonistinto superfluo il suggerire , che di cer-te antiche edizioni di autori citati nelVocabolario , pare che si faccia poco, o
niun conto ; e pure si dovrebbe conside-rare , che elleno furono tratte da codiciantichi , e però son quasi come testi apenna, e tali da potersene valere utilmen-te e lodevolmente . Ser Brunetto diede iltitolo di Tesoro a questa sua opera, perla ricchezza, copia, e varietà delle ma-terie , che vi tratta . Non è pertanto laFilosofia naturale il solo soggetto suo, mala maggior parte ne occupano l’antico,e ’1 nuovo Testamento, 1 ’Istoria sacra, eprofana , la Geografia , l’Astronomia, la'Morale , la Rettorica , la Politica, e al-tro . Non si può dunque ridurla al soloCapo della Filosofia naturale, ma farne conaltri libri di simil genere, che in Italianon mancano , un altro Capo sotto il ti-tolo di Miscellanee , ovvero Enciclopedie .Brunetto scrisse, come si sa, il suo Tesoroin lingua francese . Nel prologo egli asse-risce di averlo rraslatato de fatin en Ro-mane , e volle significare , non di averlocomposto primieramente in latino , e poitradotto in romanzo, ma di averlo trattoda scrittori latini, e poscia ridotto in lin-guaggio romanzo, avendone scelto il Fran-cese, si perché allora era in Trancia, sìper esser la parlarne plus délitable, & pluscommune a tous languises .
(2) Senz’alcuna ragione qui si tralasciadi mentovare , Aristotile della Generazio-ne , e Corruzione ; come pure , Arifloti-le del Cielo , e del Mondo , 1 ’ uno e l’al-tro del suddetto Brucioli traslatati, e im-pressi in Venezia , quello presso il mede-simo Stampatore 1532. e questo 1336. inottavo. Appartengono pur questi alla Fi-losofia naturale , e questi pure sono lavo-ro del medesimo interprete. Ma di quan-