32 6 Biblioteca della Eloquenza Italiana..
(r) Degli Elementi, e di molti loro notabili effetti.. In Venezia-presso il Manuzio 1557. in 4. sens autore .
(2) Problemi naturali e morali di Girolamo Garimberto In Vi-
negia per Vincenzo Valgrifi x 549. in 8.
Discorso sopra le Comete, di Piero Sordi. In Parma per SetViotto 1578. in 4.
Discorso delle Comete di Mario Guiducci. Iti "Firenze per PierCecconcellì idi 9. in 4.
Del Terremoto , Dialogo di Lucio Maggio Bolognese .. InBologna per Alessandro Ben acci 1571. in 4.
Filosofia naturale, chiamata Meteora , d’Aristotile, chiosatada. San Tommaso d’Aquino. In Venezia per Comin daTri-no 15^4. in 8. jenzjt traduttore ..
(3) : Breve Spedizione di tutta l’opera di Lucrezio , nella quale
si disamina la dottrina di Epicuro, e si mostra in che siaconforme col vero e con gf insegnamenti di Aristotile ,e in che differente , con alcuni discorsi sopra F Invoca-zione dell’opera, fatta per Girolamo Fracchetta nell’Ac-cademia degl' Incitati di Roma.. In Venezia per Pietro Pa-ganino 1589. in 4..
(2)' In fine si trova incollata una pa- cescoCoccìo in fine del suo volgarizzamen-gi'na dove si facea, querela agli autori, i to di Achille Tazio stampato in Veneziaquali attribuiscono i, lor propri errori agli da Domenico Cavalcalupo 15 63. in ottavo ,stampatori.. Nel Problema, xxv. del li- e il Canonico Pierfrancesco Tocci nel suobro III. fi cerca perche in Venezia sieno Parere sopra la voce Occorrenza , trattanomolti balbuzienti, e si parli adagio . Fran- degli errori, di stampa ..
Note di Apostolo Zeno..
polctano , e Regio Bibliotecario ,. tacco- no ,, e fu stando in Napoli nel r6ro. es—glrtore dell’opere del Qia attiom.anni , nel- fendo provvigionaro dal Re di Spagna .la Vita di lui , ha collocata in pieno lu- L’ Accademia degl’ Incitali di Roma erame questa verità , benché poco fondata- sotto la protezione del Cardinal Luigi d'mente mesta in dubbio dal Nicodemi nel- IJìe, con la cui vita finì ancor l'Loca-le Addizioni alla Biblioteca Napoletana demia . Il Brachetta , che stava in Romadel Toppi: di che ben poteva 'il Bontà- al servigio del Cardinale, ci dà qui a co-nini far motto, senza timor d’iogannarsi. nofeere nella prefazione, qual fosse i! lo-ft) Paolo Manuzio è stato l’ autore, e devole istituto di quella Accademia, cheJo Stampatore insieme di questo Tratta- se fosse più lungo tempo durata , la vol-to , come si ha dalla sua dedicazione a gar lingua ne avrebbe ricavato coofidera-Paolo Giufliniano , Abate di Santo Andrea bil vantaggio . Il Poema di Lucrezio fudi Bosco. traslatato in versi sciolti , come altrove
(z) Una Lettera di Giovanni Bonifacio accennai , da Tito Giovanni Scandinese ;da Rovigo ( Lettera LXV. pag. zog. ) ne ma di ciò più pienamente in altro luo-astrenna dell’anno. in cui terminò di vi- go mi è occorso di far menzione.
Vere Girolamo Brachetta , sno conditali-