Z4 L Biblioteca della Eloquenza Italiana.
(i) Dialogo della isiituzion delle donne di Lodovico Dolce . InVinegìa pressa il Giolito 1547. in 8.
(2.) I Ritratti ( di Donne d T Italia ) di Giangiorgio Trissino . InRoma per Lodovico Arrighi 1524. in 4.
- - - Epistola della Vita, che dee tenere una donna vedova.In Roma per Lodovico Vicentino 1524. in 4.
(3) Gli Elempj della virtù delle.donne dei Cavalier CornelioLanci. In Firenze per Francesco Tosi 1590. in 12.
(2) Altro libro ne scrisse Monsigno-re Pierdanielto Uczio in sua gioventù ,sopra Dame e Principesse di Franciastampato nel 1659. in quarto, grandesenza nome (a) ; e un altro minore ,
Note diApo
CO * '* E ivi 1553. in 8. edizione am-pliata .
Il Dialogo è diviso in III. libri.. Nel I.si ragiona della istituzione della giovanenon maritata: nel II. di quella della ma-ritata: nel III. di quella della vedova.
(a) Falso è , che di questi Ritratti siaflato Fautore il Vescovo Uezio . Essi furo-no composti da Anna Maria Luisa di Or-ieant, Duchessa di Mompensier , e figliuo-la di Castone d’Orleans , Zio del Re Lo-dovico XIIII. L’ Uezio non vi ebbe altramano , se non in fargli stampare di ordi-ne, e a spese della Duchessa. Tanto eglirapporta nei Contentar) della sua vita, derebus ad eum perunenubus pag. 193. 194.del’ edizione di Amsterdam nel 1718. induodecimo . Ecco le sue parole : In iis(parla dei Ritratti) plurimum se excrcuitnobilissima Virgo 3 cumquc multas & de-fcripjìffet ,. & dejcriptas ab al iis felegiffet ,operarti dare Me voluit, ut eat TYPIS CLAM1 VÎANDARENTUR' . Ne furono pertantotirati sessanta foli esemplari senza alcunanota di stampa , la quale seguì in Caendi Normandia Panno 1659. in quarto gran-de, come dice Monsignor Vantatimi. (Que-sta usanza di far Ritratti , astiti alloracoltivata in Francia, apriva un largo cam-po ali’adulazione, c alla satira . IJdcco dìBenserade, dell’Accademia Francese, stesequaranta Ritratti in versi sopra > quaran-ta Accademici viventi nel 10H4. e reci-itolli, in una pubblica lclliuuc dell’Acca-
nta non istampato, pure allora ne scris-se*-l’./ 4 Atse Domenico Salvetti , Segreta-rio della cifra del Pontefice Alessan-dro VII. sopra ix. Dame Bolognesi .
stalo Zeno.
demia. Il Padre Jacopo le Long nella suaBiblioteca istorìca di Francia pag. 866. asse-risce , che furono stampati ». e che eranoun Discorsa in prosa j ma pigliò un dop-pio sbaglio, come osservò II V.Niceron neltomo XIV. delle sue Memorie p. 321. quell’opera del Benserade essendo in versi, nèmai stata impressa , a cagione, che alcu-ni degli Accademici ne fecero lamentan-te, per essersi ravvisati in essa poco fa-vorevolmente ritratti , o troppo al natu-rale dipinti . I Ritratti del Trissino , leImmagini del Betusst, e d’ altri nostri Ita-liani non sono sul gusto de’ Ritratti Fran-cesi , e sopra diverso modello son lavorati.
( 3 ) Il Lanci, che era da Orbino, eCavaliere dell’ Ordine di Santo Stefano ,dedica questa sua raccolta di Esempi aMaddalena Salvetti Accia suoli , Dama Fio-rentina,. e celebre limatrice, alla qualePanno seguente egli indirizzò la sua Com-media , intitolata , la Niccaioss . Le rimedi questa Gentildonna vengon lodate dalBargeo , come piene di spiritosi concetti, in-tessute dì sceltezza di parole , e ornate divaghe , e numerose elocuzioni (j>. 252.): es-pressioni riferite dal Lancì(p.io 5.}, il qua-le in altro luogo parlandone con encomjeccessivi, li rende anzi sospetti, che giusti.Di lei sono alle stampe due volumi di Ri-me , e tre Canti del David perseguitato ,poema lasciato imperfetto, e uscito in Firen-ze nel iòti. un anno dopo la morte di lei,della quale vi si scorge in principio il ritratto.