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Tomo secondo.
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Biblioteca della Eloquenza Italiana.

e non l’altra in due lettere, scritte daMantova al Bembo nel 1518. e 1520.stampate dal Sanfovtno tra quelle di di-versi al Bembo nel libro ìli. pag. 39.ediz. II. di Venezia 1560. in ottavo (a).Laonde se il Conte Balda sfare stesso usòCortigiano , e non Cortegiano , segno è,che. P altra voce nel libro non venne

Note di Api

da lui : e in .buona lingua comune de'Letterati d'Italia dee scriversi Cortigia-no y e non Cortegiano , come si scrivealtresì artigiano , partigiano , Bar mi gia-no , Marchigiano , Lodigiano , Colligia-no da Colle, citta di Toscana, e Luni-giana da Limi . Segue il nome proprioÈaldejar , Baldijera , e BaldiJJera per

ma è Lombarda, per questo ella è secondola mente dell'autore . Egli nella lettera ,che ferve di prefazione al suo libro, aMonsignor Michele de Stiva Vescovo di Va-Vsfio- séo, li dichiara apertamente di non esser-li obbligato alla consuetudine del parlar To-scano, e dopo aver prodotte le ragioni ,dalle quali fu mosso a non voler seguita-re lo stile del Boccaccio , nè sottoporsialla legge di coloro, i quali stimano nonesser lecito usar quelle voci, che non usa-no i Toscani d’ oggidì , conchiude conqueste precise parole , nè credo, che mi fidebba imputare per errore to aver eletto difarmi più tosto conoscere per LOMBARDO,parlando LOMBARDO, che per NON TO-SCANO , parlando TROPPO TOSCANO .Tanto è dunque lontano , che la voce ,Cortegiano, sia contra la mente dell'auto-re , perché Lombarda ; che anzi sarebbe,contra la mente di lui la voce, Cortigiano,perché Toscana . In tutto il corso dell'opera quella parola Lombarda si conservareligiosamente , e qual fi è trovata perentro il testo , ove centinaia e centinaiadi volte vien replicata, tale ancora l’han-no lasciata- e rispettata nel titolo gli stam-patori Asolani, i quali non si presero que-gli arbitrj , de’quali vengono imputati ,non conformi allo stile dell'autore. Un’altrai/rova di questo Lombardismo si ha dallaTetterà del Costigliene al Vescovo di Vaséo,ove replicatamente s’ incontra la voce ,C.ortegiania , che è Lombarda , invece diCortigianeria , che è Toscana . Direbbeforse anche qui il Fontanini , che gli Stam-patori ve stabbiano intrusa contro alla men-te dell' autore, di cui per altro, cosi giu-dicò il Varchi nelst Ercolano(pag. 4.01. ediz-Fior. del Menni ), benché io non nìeghi , chenel suo Cortegiano non fieno molti vocaboli,e modi di dire Lombardi, fi conosce , che egli

lo scrisse quanto poteva , e sapeva Tosca-namente .

(a) Non furono de’tempi Gotici nem-meno Giambatista Giraldi ( Discorso per ungiovane nobile') il Conte Giulio Landi ( Azio-ni morali ) Stefano Guazzo ( Civil Conver-sazione , e Dialoghi , ove scrive Corteggia-no , da Corteggio ), e altri dotti Lombar-di, i quali ne’loro scritti si valsero dellavoce Cortegiano', perché propria al lorodialetto . Alle due lettere del Castiglianeal Bembo , stampate a suo modo dai San-sovìno, due altre di lui ne oppongo, scrit-te alla Marchesa di Pescata, e pubblicateda Antonio Manuzio tra quelle di diversinel libro II. pag. z. e 6. edizione IL pres-so Aldo 1551. in ottavo, nelle quali ilCastiglione usa al suo solito la voce Cor-tegiano, e non stasera. Il Sansovino la ri-formò alla sua foggia, e ’1 Manuzio latrascrisse secondo la mente delP autore, ilcui libro originale del Cortegiano era nel-la sua stamperia , onde col confronto diquesto poteva a sua voglia accertarsene .Cosi per maggior sicurezza avessimo quelvolume di Lettere di esso Conte , il qualesi custodisce nella Real libreria di Tori-no , giusta stavviso, che me ne diede 1’amico Maffei nella erudita sua lettera ,impressa nel tomo VI. del Giornale de’letterati esItalia pag. 474. Non piacque agran ragione pertanto ai fratelli Volpi ,che ne han data la bella, e tanto stima-ta edizione delle Opere volgari e latineàelCaftiglione ( Pad. 1733.Ò74.), la licen-za che si pigliò il Sansovino di sostitui-re quella voce Toscana in cambio dell’altra usata dall’ autore , e però riposeroquesta a suo luogo pag. 279. 282. nell’unae neil’altra delle due lettere al Bembo .Desidero poi , che mi s’insegni, qual siala prima edizione di quella raccolta del

'San-