3 So Biblioteca della Eloquenza Italiana.
so , che stanno nel tomo III. delle, sue Gli scritti politici del Pavuta , del Guic-
opere, qui pure hanno luogo, e partico- ciardini , del Capelloni , dell’ Ammirato ,larmente il Forno I. e II. il Gonzaga I. e di altri , si sono congiunti alle Istorieeli. e’l Dialogo della Dignità . loro, e ai volgarizzamenti di Tacito .
Note di Apostolo Zeno.
del II. sino alla metà del Capo IV. e cheil rimanente fino alla fine dell’opera eralavoro di Frate Bartolommeo da Lacca Do-menicano, che dappoi fu Vescovo di Tor-cello. Il Padre Fcbard nella Biblioteca de-gli Scrittori Domenicani (Tom.I.pag. 337.)mette in maggior lume questa asserzione
del Frigerio ; e in fatti i due ultimi libriparlano di cose dopo la morte del DottoreAngelico succedute . Il Re di Cipri , alquale fu indiritto da San Tommaso il Trat-tato, fu probabilmente il Re Ugone La-stgnano, Secondo di questo nome, che morigiovanetto nel 1166. o izój.
CAPO V.
Calcai leve fai.
D iscorsi del Conte Annibale Romei Gentiluomo Ferrarese,divisi in VII. Giornate. In Venera per Francesco Zilet-ti 1585. in 4. edizione I.
Ne sono altre edizioni di Verona per diede il titolo di Romeo , loda questo ConteGirolamo Discepolo 1586. di Ferrara , Annibale , come d’ ogni maniera di scelte ee di Pavia , tutte in quarto , e belle; belle lettere intendentiffìmo . Il Forno I.ma non altre . Dialogo del Tasto int rno alla Nobiltà ,
IlTaffo, che al suo Dialogo del Giuoco merita pure di esser qua trasportato.
Note di Apostolo Zeno.
(*) * Della Scienza chiamata Cavalle-resca libri tre alla Santità di Nostro Si-gnore Papa Clemente undecimo (del Mar-chese Scipione Master ) In Roma per Fran-cesco Gonzaga 1710. in 4. edizione 1 .
Mi si permetta anche questa volta diallontanarmi dal metodo, da me religio-samente osservato , col dar cominciamen-to a questo Capo della Biblioteca Italianadalla notizia di un libro, universalmenteper altro celebre e noto, ma non mento-vato dal Fontanini . Stimo conveniente ,anzi necessario premetterlo agli altri li-bri, che qui da lui vengono registrati, efar , che questi lo sieguano in figura divinti e sconfitti, come quegli schiavi, cheanticamente servian dì corteggio e di
pompa al carro del lor medesimo trion-fatore. Lo stesso Fontanini sarebbe in ne-cessità , se folle in vita, di rendersi a que-sta mia determinazione , e di rinunziarea qualunque altra passione , per non fartorto al proprio gìudicio , e dare unamentita a se stesso: In questo libro bo am-mirato il zelo, e il sommo ingegno dell’ Au-tore in distruggere una Scienza fallace , eperniciosa , e opposta ali' Evangelio , e alledeterminazioni della Chiesa , e alla ragio-ne : sono sue precise parole ne\VApprova-zione stita. da lui per la impressione dell 'opera, essendovi stato deputato dal Mae-stro del sacro Palazzo; e questa vi si leg-ge immediatamente dietro la dedicazionedell’autore a Papa Clemente XI. il gran
bene,