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Tomo secondo.
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37 6 Biblioteca della Eloquenza Italiana.

(1) Il Castiglione , ovvero delle Armi di nobiltà , Dialogo di

Pier Grizio da Jesì . In Mantova per Francesco Osanna1587. in 4.

L’ Araldo, ovvero dell’Armi delle Famiglie, trattato di Gas-pero Bombaci. In Bologna per Gìamb citisi a Feroni 16 5 r. in 4.

(2) Trattato di M. Francesco Caburacci da lmola, ove li dimo-

stra il vero e nuovo modo di fare l’Imprese, con un bre-ve discorso in difesa dell’Orlando furioso di M. LodovicoAriosto. In Bologna per Gio. Rossi 1580. in 4.

(3) Trattato de’colori nelle arme , nelle livree e nelle divise ,

di Sicillo, araldo del Re Alfonso d’Aragona (tradotto dalFrancese da Giuseppe Orologi ). In Venezia per DomenicoNicolino 1565. in 8.

(2) Si era posto altrove, ma sta bene anche qui.

Note di Apostolo Zeno.

(i) Il Dialogo , che prende il nome diCastigliane da quello del Conte CamilloCastigliane, sul cui parere fonda l’auto-re di esso la sua opinione intorno ali’origine delle Arme , fu posto in luce daAntonio Beffa Negrini , e da lui dedica-to ai Conti Girolamo e Paolo Canoffi indata di Mantova li III. di Marzo 1586.il qual anno sta impresso sul frontispi-zio, come ancora nella fine del Dialogo.Può darsi , che in qualche altro esem-plare si legga Tanno 1587. prodotto dalFontanini . Di Pietro Grizio , il cui Dia-logo vien qui lodato con pisi Sonetti , econ uno in particolare di Torquato Tas-so e con una lettera di Aldo Manuzioil giovane , fi ha pure alle stampe unRistretto delle Istorie di lefî , impresso inMacerata per Sebastiano Marte!lini 1578.in quarto. Fu fratello di Monsignor An-nibale Grizio , Prelato della Corte Ro-mana, e cultiffimo poeta volgare, dellecui Rime qualche bel saggio è alla luce,ma’l meglio, e ’1 più staffi inedito. Dialquante di elle mi fece giù tempo gra-zioso dono il fu Cardinale Piermayia Pe-trucci insieme con alcune memorie del-la Vita di quel Prelato , di cui vi si po-ne la nascita ai XXIV. di Ottobre nel 1550.e la morte ai V. di Aprile nel r6iz.rincresciuta grandemente al Pontefice Pao-lo V. dal quale , dopo varj governi edimpieghi da lui sostenuti , era stato di-chiarato Governatore di Terni.

Celso Cittadini cita nella sua Parteno-doxa pag. r 26. un suo Discorso delle An-tichità dell' Armi delle famiglie , che ul-timamente fu illustrato con annotazionida Gio. Girolamo Carli , usci dalle stampedi Lucca presso i Marescandoti nel 1741.in ottavo . Luca Contile tratta pure dell'Arme nel suo Ragionamento delle Impre-se i e Filiberto Campanile ha premessoai suoi Discorsi intorno alle Famiglie Na-poletane un pieno Trattato dell’ Armi ,ovvero Insegne de ’ Nobili , stampati pecla terza volta in Napoli per Antonio Gra-mìgnani nel 1680. in foglio . L’ Aral-do Veneto del Cavalier Giuliocesare Bea-ziano , Gentiluomo di Capodistria , stam-pato in Venezia da Niccolò Pezzana nel1680. in quarto , è presso molti in con-siderazione.

(3) * - - E in Venezia presso Giorgio de*Cavalli 1565. in 8. (Non so se sia la stes-sa edizione con quella del Nico/ini.)

Per foprabbondanza farò menzione deidue libricciuoli seguenti.

* Del significato de’ colori , e de’maz-zoli , di Fulvio Pellegrino Morato" Man-tovano . In Vinegia per Bartolomeo detto /’Imperador 1343. in 8. ediz.IL

* Trattato de’colori , di M. CoronatoOccolti da Canedolo . In Parma per SetViotto 1588. in 8.

* Il Trattato de’ Colori di LodovicoDolce è migliore , e però pisi noto deiprecedenti.