T E O L O G I A.
L A
Nel grande scisma ^Occidente., dopomorto Innocenzio VII. successore di Boni-facìo IX. Angelo Corran , Prete Cardina-le del Titolo di San Marco, e Patriarcatitolare di Costantinopoli , ai xxx. No-vembre i40<5. in età di sopra lxxx. annieletto Papa col nome di Gregorio XII.promise con giuramento solenne di esserpronto a deporre il papato per la pacee unione della Chiesa , e di non crearCardinali per non accrescere impedimen-ti alla detta unione ( a ) . Ma urtato poinel solito scoglio del sangue, e lasciatosiindurre a non far conto del suo giura-mento solenne, declinò al possibile sino
Note di Apo
(a) Il solenne giuramento , dato da PapaGregorio XII. di non crear Cardinali , fucon la condizione dì poterne creare , incaso che ciò gli fosse necessario per ugua-gliare il numero di quelli del suo concor-rente, o che per colpa di esso suo concor-rente l’unione non si fosse effettuata neltermine di un anno, e tre mesi.
(è') Era più giusto , ed era più conve-niente il dire , dopo la cessione , anzichédopo la depofìzìon di Gregorio, che era ilvero, e legittimo Papa , come veri e le-gittimi Papi erano stati i suoi precesso-ri , Bonifazio IX. e Innocenzio VII. Eglicedette volontariamente il Papato per mez-zo de’ suoi procuratori , Carlo MalatejìaSignor di Rimino , e ’1 Cardinal di Ragù-fa, da lui a tale oggetto spediti al Con-cilio dì Costanza. Nella creazione dei IV.Cardinali non deviò dal solenne suo giu-ramento , poiché avea.giurato con la con-dizione , che dianzi si è riportata . Ve-dendosi abbandonato, o in procinto di es-serlo dai vecchi Cardinali, dovette crear-ne di nuovi , che in qualche modo pareg-giassero il numero di quelli dell’AntipapaBenedetto.
,, E passato per Lucca, quivi nel 1408.„ IX.Kal.Maii, che vuol dire ai 'XXIII.,, di Aprile , e non mai ai IX. di Maggio ,S , come ci fu chi credette, ne creò IV.
Nella lettera scritta dai Cardinali vec-chi , che abbandonarono Gregorio , dieXIV. menfis Maii 1408. cella quale giusti-T orno. IL
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al Concilio di Costanza .dalle prime ap-parenze , e passato a Lucca , quivi nel1408.. ix. Kal. Maii , che vuol dire aixxni. di Aprile , e non ai ix. di Mag-gio , come ci fu chi credette , ne creòiv. riconosciuti poi solamente nel Con-cilio di Costanza dopo la deposizion diGregorio (ò ). Uno di questi Cardinali ,appresso a’ due nipoti , e al Protonotarioda Udine, J«copino del Torso , fu questoGiovanni Domenichi dell ordine de' Pre-dicatori , Prete del Titolo di San Sistoe Arcivescovo di Ragugi , e dapprimaautore del monistero delle monache delCorpus Domini della città di Venezia (c),,
alle
stolo Zeno.
sicario la loro condotta intorno ali’aver-lo abbandonato , presso il Rinaldi si leg-ge ( ad b. a. 1408. num. 8. ) : Die Venerisquarta Maii instantis nobis ad palatiuntcongregatie - - - - Die Mercurii sequentt
NONO die mensts ejusdem ( Maii )- ad
pronuntiatwnem, quam .nullatenus poterat s/Vquatuor Cardinales devenìt . Qui abbia-mo chiaramente la creazione di IV. Car-dinali ai IX. di Maggio : il che ancora siraccoglie dalle due Ferie mentovate inquella lettera , Venerdì , e Mercoledì . Inquell 5 anno bisestile 1408. correva la let-tera Domenicale A sino al Marzo , e laG nel rimanente dell’anno. Prendasi dun-que per mano il Calendario , e si trove-rà che Domenica fu ai XXIX. d’ Aprile ,Venerdì ai IV. di Maggio , Domenica aiVI. di Maggio, e Mercoledì ai IX. di Mag-gio : il che si accorda con la lettera deivecchi Cardinali , molto ben informati ,poiché con Gregorio eglino allora si ritro-vavano in Lucca , e furono presenti aquella da loro contraddetta creazione »A questa epoca, cosi bene stabilita si op-pone Monsignor Fentanini col fondamen-to di una lettera del Cardinal Giovan-ni Domenici , che fu uno dei IV. eletti ,la data della quale farà da me qui fottaesaminata.
se) I due nipoti ài Gregorio, filetti Car-dinali , furono Antonio Corran., figlinolodi Filippo , che era fratello del Papa , eGabbriel Condulmasa, figliuolo di Boriala,Ili a 0 Ba -