Band 
Tomo III.
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LIBRO KONG

iWentrc, lungi dasuoi, darmi e darmaliFacea raccolta Enea, laltera figliaDi Saturno spediva Iri dal cieloAll audace suo Turno, che da pressoA la foresta di Filmino, accoltoErasi dentro a una sacrata valle.

Cui la Taumanzia Dea con rosee labbraCosi parlò: Quel che nessuno IddioDimprometterti mai si fora ardito,Destra loccasione ora ti porge.Abbandonata la città novellaE le navi e i compagni, al PalatinoEvandro sè condotto il Frigio Enea,

E allultima Conto, onde raccorciAjuti a questa guerra; ed arma alluopoI rustici e i Tirreni. E a che ti staiDeliberando, inoperoso e lento?

Sorgi or dunque sollecito allimpresa;Movi le insegne, e i vuoti accampamentiInvadi, e i pochi, che vi sono, uccidi.Disse; ed alto sullali al ciel levossi