SONKTT
18
II.
Sciolta 1’ alma gentil (lai terreo manto,
L’ ali aperse, ed al cielo erta lévosse :
Ogni stella ver lei dolce si mosse,
Di foco ardendo più pudico c santo.
Parca che presa d’ amoroso incantoTutta degli astri la famiglia fosse.
Lungo il lume rotò sol Marte, e scosseSangue nel seno (le P Europa, e pianto.
Fra tante luci errava irrequieta
L’ eterea pellegrina, e ancor diviseFra questo avea le brame e quel pianeta :Quando il Sole comparve, e le sorrise.
Cors’ella in grembo del grand’astro,. e lietaNel maggior padiglion di Dio s’ assise.
I’rr la sollevazione seguila in Roma la nottedel giorno tredici di gennaio 1793.
Dell 1 empio Gallo alle minacce, all 1 onteLa bella Sposa di Gesù si scosse}
Dal volto il velo con la man rimosse,
E scoprì tutta la divina fronte.
Feroce all or dall’ uno all’ altro monte
L’ Angel di Roma in notte atra si mosse^Trasse il brando, c lo scudo ampio percosse,Fermo di Sisto sul tremendo ponte.
11 Latino Furor per larga strada
Terribil corse, c la Superbia FrancaCon le fiamme assaliva e con la spada.
Ma Pio tra Roma s’interpose c il Cielo :
L’ Angel ripose il grand’acciai - sull’anca,