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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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II.

Sciolta 1’ alma gentil (lai terreo manto,

L’ ali aperse, ed al cielo erta lévosse :

Ogni stella ver lei dolce si mosse,

Di foco ardendo più pudico c santo.

Parca che presa d’ amoroso incantoTutta degli astri la famiglia fosse.

Lungo il lume rotò sol Marte, e scosseSangue nel seno (le P Europa, e pianto.

Fra tante luci errava irrequieta

L’ eterea pellegrina, e ancor diviseFra questo avea le brame e quel pianeta :Quando il Sole comparve, e le sorrise.

Cors’ella in grembo del grand’astro,. e lietaNel maggior padiglion di Dio s’ assise.

I’rr la sollevazione seguila in Roma la nottedel giorno tredici di gennaio 1793.

Dell 1 empio Gallo alle minacce, all 1 onteLa bella Sposa di Gesù si scosse}

Dal volto il velo con la man rimosse,

E scoprì tutta la divina fronte.

Feroce all or dall’ uno all’ altro monte

L’ Angel di Roma in notte atra si mosse^Trasse il brando, c lo scudo ampio percosse,Fermo di Sisto sul tremendo ponte.

11 Latino Furor per larga strada

Terribil corse, c la Superbia FrancaCon le fiamme assaliva e con la spada.

Ma Pio tra Roma s’interpose c il Cielo :

L’ Angel ripose il grand’acciai - sull’anca,

E la Fe’ rabbassò su gli occhi il velo.