Go
CANZONETTE, ANACREONTICHE
ALLA MEDESIMA
quando recitò la parte di Clarice nella Tragicommediadi questo nome. '3
CANZONETTA
Fiamma gentil dell’anime,
Periglio d’ ogni cor,
Odi, o Clarice, un liberoDi Pindo abitator.
Questa d’avorio e d’ebanoCetra che un Dio mi diè,
Là su quel fresco margine
10 la temprai per tc.
Maravigliando tacitiI boschi 1’ ascoltar,
E di Lisetta appresero
11 nome a risonar.
Dal tronco lor le DriadiCol verde capo uscir,
E innanzi a te d’invidiaMen belle impallidir.
Fauni cessaro e satiri,
Al suono repentin,
Di sdrucciolar sul lubricoGhiaccio del rio vicin.
Ed aguzzando attonitiL’orecchio al mio cantar ,
Fcr plauso, e poi tornaronoSul rivo a saltellar,