CANZONI, OBI, EC.
Dunque scegli qual più vuoiCui del cuore aprir le porte.Fortunato chi di noiVenga eletto a tanta sorte !
Ma non prendere consiglio
Sol dagli occhi, e saggia intantoDella scelta sul periglio
I miei detti ascolta alquanto.
Fra lo stuolo numerosoDei molesti supplicanti,
Altri vasscnc fastosoPer sembianze trionfanti}
Altri ha il guardo lusinghiero,
II parlar tutto di mele,
E protesta un cor sincero,
E promette un cor fedele}
Poi d’Amor nel vario regno,Fuoruscito fraudolento ,
Cerca solo il vanto indegnoD’ un diffidi tradimento.
Io ti reco innanzi un visoFosco, pallido, infelice}
Io non ho su i labbri il riso ,L’eloquenza incantatrice.
Ma il color del volto oscuroDentro P alma non passò }
La menzogna, lo spergiuroLe mie labbra non macchiò.
Nè per me donzella alcunaPianse mai gli amor svelali,
Sol degli astri e della lunaAl bel raggio illuminati.