CANZONI, ODI, EC.
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Ciò che importa ? Un genio instabileColpa è sol di fresca età :
Non saresti sì adorabileSenza qualche infedeltà.
Essa annunzia nel tuo pettoFervid’alma e cor pieghevole.
Come odiar poss 1 io P elfettoD’ una causa sì giovevole ?
Questa in scn potria taloraConsigliarti un hello errore,
E potria talvolta ancoraConsigliarlo a mio favore.
D’ una facile incostanzaSe tal frutto attender lice,
Ah ! sii pure, o mia speranza,Spesso infida e traditrice.
Tal saravvi che dolenteSempre in atto di morire,
Sempre muto c penitenteAvveleni il tuo gioire.
Norma e legge io prenderòDallo stato del tuo viso,
E fedele alternerò
Teco il pianto e tcco il riso.
Troverai tal altro ancoraChe noioso ognor sospira,
CIP ognor dice che t’adora,
E per troppo amor delira.
Dell’affetto mio nascoso
Gli occhi miei ti parleranno,
E del labbro timoroso,
Il silenzio emenderanno.