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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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CANZONETTE, ANACREONTICHE

AD AMORE

CANZONE

( 1779 )

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Lasciami in pace, Amor . Per lo sentieroDel ciel tutto non ancoDue volte rinnovò la luna il corno ,

Da clic, dopo il servir d’un lustro intero,

Lo spirto infermo e stancoFece alla prima libertà ritorno.

De’ mici sospiri ancor tepide intornoVan l’auic, e i piè profondamente impressoSerbano il solco della tua catena.

Di mia sofferta pena

Fanno ancor fede il rio, 1’ antro, il cipresso,Ove il nome sì spessoDi lei segnava, die sul fiume u 1 giaccpieL’ arso Fetonte , a morte mi spingea,

Se del Tevere all’ acqueA sottrarmi dall’empia io non correa.

Ahi clic la calma del mio cor fu breve !

Si dileguò dal pettoCome lampo di luce desiata ,

Clie la selva trascorre incerto c lieve,

E il pellcgrin soleLtoSi duol del raggio passeggierò, c guata.Perfido Amor , tu all’alma affaticataNuovi stenti prepari c nuovi affinili :

E mentre Bacco dai domali EoiA seppellir tra noi