Buch 
1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
Seite
85
JPEG-Download
 

85

CANZONI, ODI, EC.

Torna ilei verno fuggitivo i danni,

Tu fai vento coi vanni. Alle fiamme sopite, e una donzellaDi sembianze m’additi alme e celesti,

Clic dall’Arno la bella

Sponda latina a innamorar traesti.

Su la neve del collo intatta e vivaSparsa eli’ avea la brunaSua chioma, c il capo avvolto in crespi veli.Dalle vesti il bel seno un poco usciva,

Come candor di luna

Che dalle nubi tremula trapeli.

Dal più puro dei cieli

Io la crcdea discesa; che mortale

Già non sembrava; e ponca 1’ occhio attento

Agli omeri d’ argento

A risguardar se vi spuntavan l’ale.

Sua bocca liberale

Di sorrisi era sì gentili e bei,

Di sì soavi angeliche parole,

Che avria per 1’ aria i rei

Nembi dispersi, e in ciel fermato il Sole.

Un freddo, un foco allor mi corse al core,

Che il piede instupidito

Mi tremò sotto, e il volto scolorossi.

Tentai tre volte palesar l’ardore,

E tre volte smarrito,

L’accento ch’era per uscir, fcrmossi.

Ma da secreta intelligenza mossiPaidaron gli occhi, e con sguardo languenteEmendando il tacer del labbro avaro ,

L’interno disvclaro

Alla nemica mia stato dolente.

Ella il vide, e repente