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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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88 CANZONETTE, ANACREONTICHE

Ve’come per lui tutta ella s’allegra,

E al venerato impero

Piega la fronte al mondo sì temuta,

E nella gloria d’ubbidir l'integra

Il dolce onor primiero

Della vantata libertà perduta.

Ve’come esclama, e Padre lo salutaDovunque passa; ed egli le sorride,

Qual sorride il gran Giove in lieto voltoDe’Numi al popol folto,

Clic beato d’intorno a lui s’asside.

L’atro allor non gli stride

Fulmine in pugno ; ma gli giace al piede

Dimenticato e freddo, onde secura

La terra esulta , e vede

Di fior vestirsi il colle e la pianura.

Caiizon, dal tuo cammin lungi tu vai.

Del magnanimo Eroe cui Roma applaudeDir tutta non potraiLa meritata laude,

Se Amor , che l’estro intorbida e confonde,Non mi sgombra la cetra in cui s’asconde.