CJUiZOM, ODI, EC.
95
LA FECONDITÀ
A S. E. la Principessa D. Costauza Brascht Onestinata Falconieri, nipote di Pio VX
Piacer del mondo, origineDelle corporee vite,
Che terra e mar riempionoDiverse ed infinite :
Sospiro e desiderioDi giovinette spose,
Che la speranza pubblicaIncoronò di rose }
Bella del Tebro, guardami:Fecondità son io.
Per te qua mossi: arrestati}Qui siedi al fianco mio.
Già sul tuo casto talamoAssisa mi vedestiUn’ altra volta , e titoloPer me di madre avesti.
Brevi i contenti furono}
E su l’estinta figliaPresto sgorgar le lagrimeDalle materne ciglia.
Lo Sposo inconsolabileAllor ti pianse accanto}