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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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LA FECONDITÀ

A S. E. la Principessa D. Costauza Brascht Onestinata Falconieri, nipote di Pio VX

Piacer del mondo, origineDelle corporee vite,

Che terra e mar riempionoDiverse ed infinite :

Sospiro e desiderioDi giovinette spose,

Che la speranza pubblicaIncoronò di rose }

Bella del Tebro, guardami:Fecondità son io.

Per te qua mossi: arrestati}Qui siedi al fianco mio.

Già sul tuo casto talamoAssisa mi vedestiUn’ altra volta , e titoloPer me di madre avesti.

Brevi i contenti furono}

E su l’estinta figliaPresto sgorgar le lagrimeDalle materne ciglia.

Lo Sposo inconsolabileAllor ti pianse accanto}

Fu visto allor confondersiAl suo di Roma il pianto,