canzoxf , om , f.c.
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AL SIGNOR DI MONTGOLFIER
Quando Giason dal PelioSpinse nel mar gli abeti,E primo corse a fendereCo’remi il seno a Teti ,
Su 1’ alta poppa intrepidoCol fior del sangue acheoVide la Grecia ascendereIl giovinetto Orfeo .
Stendea le dita eburneeSu la materna lira;
E al tracio suon chetavasiDe’venti il fischio e l’ira.
Meravigliando accorseroDi Doride le figlie;Nettuno ai verdi alipediLasciò cader le briglie.
Cantava il Vate odrisioD’Argo la gloria intanto,E dolce errar sentivasiSu 1’ alme greche il canto.
O della Senna ascoltami.Novello Tifi invitto:
Vinse i portenti argolieiL’ aereo tuo tragitto.