CANZONI, ODI, EC. Io3
Frenò guidato il calcoloDal tuo pensiero ardito,
Degli astri il moto c 1’ orbite,
L’Olimpo e l’infinito.
Svelano il volto incognitoLe più rimotc stelle,
Ed appressar le timideLor vergini fiammelle.
Pesar quest’aria osasti^
La terra, il foco, il pelago,
Le fere e 1’ uom domasti.
Oggi a calcar le nuvoleGiunse la tua virtute,
E di natura stetteroLe leggi inerti e mule.
Che più ti resta? InfrangereAnche alla Morte il telo,