I O CANZONETTE. , anacreontiche
Pianse fra i Tracii orroriLe funeste favilleDei mal concessi amoriL’abbandonala Fille ;
E per egual cagioneEmpiè la selva IdeaD’inutil pianto Enone.
Ahi ! questa si doveaInumana mercede ,
Misere , a tanta fede !Dunque , o luci vezzose ,Siate in amar ritinse.
Un amor senza stentoInvita al tradimento }
E una rosa d’ aprileQuattro volte odorataPerde il suo bello, e vileSen muore al suol gittata.