CANZONI, ODI, EC. 123
Forse un bel cor qui mancati,
Che per sì caro oggettoHa caldo ancor di palpitiE di sospiri il petto ?
Tra i figli ancor di RomoloForse virtù non vive ?
Forse men bello è il Tevere Delle Sebezic rive?
Stolto fanciul fantastico,
Che dissi? Oli dio! perdonamiL 1 accento sconsigliato.
Sì spesso astretto a gemereDe’torti tuoi son io,
Clic trasformata in biasimoLa pronta lode uscio.
Oh ! da colei, che spinsemiDevoto a farti omaggio,
Oli ! per pietà non sappiasiL 1 involontario oltraggio.
Se chiederà qual ebberoSuoi cenni adempimento,
Qual per la sua LicoridcSpiegai l’ascreo concento :
Dille, che troppo è debolePer sì leggiadro segnoUna dolente cctcra,
Un travagliato ingegno.