I 22
CANZONETTE , ANACREONTICITE
Son più soavi c amabiliCerto le tue catene ,
Se ad infiorar le vengonoLe rose d’Ippocrenc.
Rammenta, o Nume , i canticiChe per tua man guidateSciolser le Muse, e pronubePremean le coltri aurate,
Quando il figliuol d’ AgenoreVergili vezzosa e bellaStrinse in divin connubioLa bionda tua sorella-
E tu godevi il candidoCinto snodar frattanto,
E sorridendo tergereAlla ritrosa il pianto.
Deb vieni, Amor . LicorideNon è men bella, il sai :
Meli dolci al cor non passanoDi sue pupille i rai.
O il piè danzando movasi,
Il piè che l’auro imita,
O su le corde musicheScorrali le rosee dita,
Mille sospir si svegliano,
E vedi allor concprisoIl cor negli occhi ascendere,E favellar sul viso.
Ed altre sponde, o barbaro,Beltà sì rara avranno ?
E noi dovrem qui piangereDe’tuoi decreti il danno?