Buch 
1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
Seite
145
JPEG-Download
 

CANZONI, ODI, EC. j/J5

Sudor eli guerra ò balsamoDel prode alle ferite:.

Di Lambitici la lagrimaStrazio è di cor più mite.

Deb! non far mesto, o teneraVita, il bel seno, che soffh'a per te.

Al tuo natal dileguasi,

Vedi, ogni nostro affanno.

Sorridi, o bella, e calmati.

Al ritornai- dell’anno

Non sarai sola } e giuralo

L’alta Fortuna del maggior dei Re. —

Tale del Fato interpretiSciogliean le Muse il canto.

In viva onda d’ambrosiaLavò Minerva intantoLa Pargoletta^ e l’alitoSacro inspirando: Tu se’mia, gridò.

E le Gamelie vergini,

Curatrici divine,

D’ auree fasce l’avvolsero.

Fra le chiuse cortineVide l’opra mirabileLa Diva, che m’assiste, e la cantò.

-Monti. Foesù

e vane.

io