CANZONETTE , ANACREONTICHE
Sì, lo sarai; clic vividaLe fibre tue commovcL’aura di tal Magnanimo,Che sulla terra è Giove .
Ma d’uguagliar del patrioValor le prove e il voloPoni la speme : il Massimo,Che ti diè vita, è solo.
L’imita; e basti. Oh fulgidaStella! Oh sospir di centoAvventurosi popoli !
Del padre alto incremento !
Cresci, e t’ avvezza impavidoCon lui dell’ Orbe al pondoEi 1’ Atlante, tu 1’ Ercole; 3 ‘Ei primo, e tu secondo.
D’ un guardo allor sorridereDegna al terren che epiestoTi manda ibleo munuscolo,Ofleritor modesto.
Su quelle sponde industriaUna città già creaCara a Minerva, c sentonoGià scossi i cuor la Dea.
Natura ivi spontaneaI suoi tesor comparte,
Ed operosa c dedala,
Più che natura, è 1’ arte. 33
Le preziose e candideLane d’ibera agnellaiPianta rivai dell’indaco 33D’ un vivo azzurro abbella.