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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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CANZONETTE, ANACREONTICHE

Ed clic di lassuso alle beate

Donne d’ amor ne fan mostra col dito,

Sì che ognuna di te par s’ innamori,

E brami d’acquistar nuova licitateNelle tue tele. E certo a te speditoCred’io qualcuno dai celesti Cori A triarti i colori,

A insegnar la grand’arte, onde si creaBeltà perfetta, di natura il belloArmonizzando in quelloCui rapita nel ciel porge l’idea:

Alta armonia, sì tua, che già NaturaDa’ tuoi pennelli ir vinta s’impaura.

Alla gentil che della Ncva infiora

Le sponde al folgorar di sue pupille,

Va, riverente mia Canzone, e dille :

Eccelsa Donna, che fai tua grandezzaIl santo amor dell’Arti,

A riferirti grazie, a salutartiM’inviali di loco ove virtù s’onora,

Bice, Laura, Alessandra e Leonora}

E fra tanta bellezza

Ti pregano esser quinta. — A lei di’questo.Se chiede perchè vai sì rozza e grama,

Di’ che in lutto nascesti, e eli’ io di mestoVcl gli occhi avvolto, sol di pianto ho brama.