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CANZONETTE, ANACREONTICHE
Ed clic di lassuso alle beate
Donne d’ amor ne fan mostra col dito,
Sì che ognuna di te par s’ innamori,
E brami d’acquistar nuova licitateNelle tue tele. E certo a te speditoCred’io qualcuno dai celesti Cori A triarti i colori,
A insegnar la grand’arte, onde si creaBeltà perfetta, di natura il belloArmonizzando in quelloCui rapita nel ciel porge l’idea:
Alta armonia, sì tua, che già NaturaDa’ tuoi pennelli ir vinta s’impaura.
Alla gentil che della Ncva infiora
Le sponde al folgorar di sue pupille,
Va, riverente mia Canzone, e dille :
Eccelsa Donna, che fai tua grandezzaIl santo amor dell’Arti,
A riferirti grazie, a salutartiM’inviali di loco ove virtù s’onora,
Bice, Laura, Alessandra e Leonora}
E fra tanta bellezza
Ti pregano esser quinta. — A lei di’questo.Se chiede perchè vai sì rozza e grama,
Di’ che in lutto nascesti, e eli’ io di mestoVcl gli occhi avvolto, sol di pianto ho brama.