CANZONETTE, ANACHEONTICTTE
PER NOZZE ILLUSTRI VERONESI
Se generoso sdegnoNon ti rattien, mirandoDallo stellato regnoIl tripudio nefandoDi tal che d’ alti gemitiLa tua dovrebbe irata ombra placar •
Di tal che al pianto , ahi stolto !
Della tua donna insulta,
E il piè nel socco avvolto,
Patrizio mimo esulta,
Dell’ indignata Pesaro Il fremito ridendo e il lagrimar :
Diletto Alceo,che tecoSì gran parte bai rapitaDi me clic veglio e ciecoPiù non amo la vita,
E il dì co’voti accelero
Che al tuo sen mi ritorni il mio dolor
Dalla beata stella
Che di te lieta or fai,
Ascolta, anima bella,
D’Italia tutta i lai,
Clic del suo dolce eloquio
In te piange perduto il primo ouor.