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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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CANZONETTE, ANACREONTICHE , EC.

Lungo corso di vita. Oli mia Teresa,

E tu del pari sventurata c cara

Mia figlia, oli voi che sole d’ alcun dolce

Temprate il molto amaro

Di mia trista esistenza, egli audrà poco

Che nell 1 eterno sonno, lagrimando ,

Gli occhi miei chiuderete ! Ma sia brevePer mia cagione il lagrimar: che nulla,

Fuor che il vostro dolor, fia che mi gravi.Nel partirmi da questo,

Troppo ai buoni funesto,

Mortai soggiorno, in cui

Così corte le gioie e così lunghe

Vivon le pene: ove per dura prova

Già non è hello il rimaner, ma hello

L’ uscirne e far presto tragitto a quello

De 1 ben vissuti, a cui sospiro. E quivi

Di te memore, e fatto

Cigno immortai (che de’poeti in cielo

L’arte è pregio, e non colpa), il tuo fedele,

Adorata mia donna,

T’ aspetterà, cantando,

Finché tu giunga, le tue lodi; e moltoDe’ tuoi cari costumiParlerò co’ Celesti, e dirò quantaFu verso il miserando tuo consorteLa tua pietade: e l’anime beateDi tua virtude innamorate, a DioPregheranno, che lieti e ognor sereniSieno i tuoi giorni, e quelliDei dolci amici che ne fan corona :Principalmente i tuoi, mio generosoOspite amato , 48 che verace fedeAe fai del detto antico,

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