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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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SATIRICHE, EC.

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Per un esemplare del Sermone sulla Mitologi *scritto in bel carattere da bella mano.

Parto d’irato ingegno,

Sermon mio meschinello,

Magro, esangue, deforme, anzi che bello,Io ti temeva, e degli sguardi indegnoDel mio severo amicoCarlo , re dell’ onore, e senno antico.

Or d’onde avvien che bruttoPiù non mi sembri, e tuttoDa quel di pria diverso,

Gajo mi splendi e ben nudrito e terso?Dond’ è ?... Ma folle ! che vaneggio adesso ?Tu sci sempre lo stesso:

E parer ti fa bello

La man che ti trascrisse, o mescliinello;Magica man che quandoSulle corde sonore

Scorre maestra, altrui rapisce il core.

Di tanto onor superbo

Rispondi dunque a chi ti morde acerbo:

Me rigido Sermon, ma per dispetto

Da certa gente detto

Classica ciancerulla 1

Angelica fanciulla " 5

Esemplò di suo pugno; e dal sereno

De’suoi begli occhi scese

La virtù che mi rese

Degno d’un guardo del severo amico

Carlo, re dell’onore, e senno antico. —

Ciò dirai: ma pon mente

Che al sovrano parer di certa gente