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1 (1839) Poesie varie / di Vincenzo Monti
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POESIE SCHERZEVOLI, SATIRICHE , EC.

Pura vi regna ancora

L’età dell ór: gli umaniSon tanti agnelli} e i caniSon senza morso e fìel.

Anzi odo clic non hannoNeppur latrato. AddioDunque: io ti serbo il mio,Tu serbami il tuo amor.

Vado a menar beatoVita da papa} e mandoAl diavol questo infandoPaese traditor,

Dove nè il dì rischiarmiPotca di fare un passo}

Nè in pace il fianco lassoLa notte riposar. —

Vatti con Dio (ripreseIl Cuculo ) : ma senti,

Mio bel vicino, i dentiQui non vuoi tu lasciar? —Lasciai- qui i denti? eh pazzoNon son: ma dimmi un poco,Vorresti forse giocoDe’fatti miei così?—•

Scusa: io volca sol dirtiChe i lupi nelle belleSelve ove vai, la pelleRischiano al par che qui. —

Più l’uom guasto è di natura,

Più de’buoni sta in paura:

Più li fugge, e sè sol credeUomo intero e d’aurea fede:

Ma periglia, ovunque ei mova,

E castigo il reo ritrova.