SATIRICHE , EC.
IL LUPO E IL CUCULO
Addio, vicino (il LupoAl Cuculo dicca):
Io qui trovar ereticaRiposo e sicurtà;
E non vi trovo al solitoClic cani e cacciatori,
Tutti malvagi, c fuoriDi tutta carità.
Aver che fare a questaRazza, stu fossi ancoraUn angelo, in maloraN’ andresti : il credi a me.No, no: per belve onesteNon è paese : altroveVado a ritrarmi, doveSia più giustizia e fe. —
Ed a qual parte hai dritto(Dimandò il Cucco) il piedeQual fìa la queta sedeChe ti raccolga in sen? —D’Arcadia la foresta
(Replicò l’altro). In quellaFuor d’ogni gherminellaVivrò felice appien.
Il nome quivi è ignotoDell’empia guerra: quiviStan tutti in pace; e i riviCorrono latte e mel.