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6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
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LETTERE

1 O

ALLO STESSO

Roma ? i3 febbrajo (*).

Sono stato occupatissimo per tutto questo mese. La com-missione avuta di comporre due Cantate a tre voci perfesteggiare la nascita del reale Delfino di Francia, unitaagli affari della mia Segreteria, mi ha tenuto in una con-tinua angustia di tempo e di spirito. Grazie al cielosono terminate ambedue. L’essere io stato prescelto aquesta incumbenza ha svegliato l’invidia di tutti i poetidi Roma . Il sig. cardinale de Bernis, che me ne ha da-to l’incarico, si è trovato imbrogliato nello sbarazzarsidalle seccature che gli venivano date. Il Papa ne ha avutopiacere, e l’altra mattina ebbe la bontà di scherzar mecoa lungo sopra questo particolare. Il regalo, che me ne verrà,spero che non debba essere così lieve e attesa la personache me lo deve fare, e la circostanza per cui ho scritto,e la situazione in cui mi trovo, e la premura che deveavere il cardinale de Bernis di farsi onore col Papa chevi ha preso interesse.

Scusate adunque se non vi ho scritto per tutto questotempo. Le Tratte, che mi raccomandaste, non le avevo di-menticate. Ma avendole raccomandate all’ ab. Parisi, eglinon è potuto riuscire in ciò presso il Camerlengo, il qualegli ha risposto che non accorda Tratte quando i postu-lanti non siano appoggiati da qualche raccomandazione. Atale effetto vi accludo il biglietto suo medesimo, perchè viserva di giustificazione presso la persona che ve ne avevadato l’incarico.

Tutta Roma è in costernazione per la gita imminentedel Papa a Vienna . 11 viaggio è fissato more pauperum ,

(*) Manca Tanno; ma, osservando quello in cui furono scritte le dueCantate di cui il Monti qui parla (P . a carte 323 e 333 del tomo III diqueste Opere); può affermarsi essere il 1782. ( V Editore.)