LETTERE
Ho parlato a Lamberti. Egli è tutto a vostra disposi-zione. Fra pochi giorni darà mano, e presto l’avrete.
Yi ritorno i saluti del mio padrone e quelli di miamoglie, che si fa serva della vostra e di voi, per non es-sere da meno di me, che per tanti titoli, e con tanta sin-cerità di sentimenti mi pregio di essere, etc.
ALLO STESSO
La speranza, in cui sono stato finora di fare una corsafino a Parma per abbracciarvi, è stata la cagione del miotardo rispondere alla vostra carissima. Non diffido però divedere presto adempito il mio desiderio ardentissimo.
Ricevete intanto i miei ringraziamenti per la conoscenzache mi avete procurata dell’ avvocato Raby, nel quale misono fatto subitamente un amico.
Se l’ottimo abate Testa si trova più in Parma , abbrac-ciatelo per me fortemente, e tanto forte che gli si levi ilrespiro.
Avrete quanto prima il secondo canto del Prometeo ,per cui questo infingardo e trascuratissimo stampatore mifa disperare. Se avete ancor letto il primo, ditemenecandidamente il vostro parere, il quale io pongo innanzia quello d’ assai letterati.
Il cortese vostro Handwerck mi propone di fare unacompleta edizione di tutte 1’ opere mie. Bramo che vi fac-ciate comunicare la mia risposta. Vivete felice, caro Bo-doni, tanto felice quanto lo meritate, e viverete la vita d'unDio . Io sono e sarò sempre il vostro vero e riconoscenteamioo.