LETTERE
8.3
Avete commesso un errore (credo di penna) nel segnarl’anno della nascita di Dante } poiché questa accadde nondel 1256, ma del 1265. Voglio anche avvertirvi che dopo1’ opera ultimamente pubblicata d’ un certo oltramontano,di cui vi dirò il nome un’ altra volta , 1’ epoca di Esiodo ,sopra cui si è tanto (inora disputato, viene finalmente fis-sata e provata dopo quella d’ Omero } e le prove sono de-sunte dai diversi passi dell’ uno e dell’ altro paragonati aicostumi corrispondenti ai tempi diversi. Ma invece d’Esiodo ,che, anche senza quel che vi dico, lascerebbe incerta lavostra proposizione, avete in pronto Darete ^ su cui noncade questione e che appunto molto prima d’Omero cantòla guerra di Troja} avete Corinno, da cui pretendono cheOmero copiasse molta parte de’ suoi poemi} avete Pisan-dro , di cui si rammenta un famoso poema sulle fatichedi Ercole } ed almeno altri quaranta, che furono i precur-sori d’Omero . Io però, volendone citare un solo, citereiDarete , come il più cognito, e come scrittore aneli’ essod’ un’ Iliade , essendone stato egli stesso un eroe.
Torti mio, seguitate la vostra fatica, la quale, ad ontadella debolezza dell’ argomento che vi siete proposto , vaa procacciarvi uua luminosa riputazione} e s’ egli è veroche le anime di Dante e dell’autore del Bassvillc si sianotoccate in tutte le loro parti, tenete per certo che la vostraentra per terza in questo contatto, e compisce il misterod’una trinità letteraria in un’anima sola. Vi abbraccio dun-que colla mia terza persona, e sono immortalmente il vo-stro,' etc.
ALLO STESSO