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6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
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LETTERE

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il Geta , supera tutte le bestialità Gnor vedute al con-corso. Noi credo scritto da un Italiano , ma da qualcheCafro piovuto in Italia per accidente.

Nei Supposti Pastori s’incontrano di belle arie metasta-siane} ma l’autore pecca sovente nella grammatica, e sopraciò è nudo affatto di spettacolo, il quale tutto consiste inuna scena pastorale. E dove? Sul Mont-Cénis. Vedi giudizio!Sul Mont-Cénis sparso di pecore , la prima delle quali è1’ autore.

Non poca perizia di lingua trovasi ne\V Antioco, ma temonon corrisponda ai bisogni presenti del teatro. L’ autore,nell’ avvertenza posta in fronte al suo dramma, protestasipronto a tutte le correzioni che gli verran suggerite. Maper mio avviso sarebbe affar lungo. Il duetto del secondoatto, Che dirà? etc. parmi pezzo bellissimo. Nel rimanentesviluppo v’ è dell’ imbroglio e molto tritume.

Veniamo al Salto di Leucade . A me pare che l’idea siabizzarra e bullona, e i caratteri ben variati, e la scena delleOmbre, che compariscono a Polisenno, tutta nuova e dacavarsene buon partito. Ma l’affar della lingua va unpo’ male. Ed oltre a ciò vi bisogna tal numero di attori,che sieno buoni cantanti, che non so se all’ Impresa met-terà conto di porre questa favola in azione. Per me, sevi risolverete pel sì, io farò il mio dovere, notando i pec-cati che riguardano la poesia e la condotta dell’ azione.

Eccoti in breve la mia opinione su tutti. Farò fine col-1’ avvertire , che per andar colle corte sarebbe bene chetu e il signor Ricci pronunciaste, innanzi al mio, il vostrogiudizio. Perciocché a che serve eh’ io trovi buono 0 cat-tivo per la poesia un libretto, quando voi due ne potrestefare giudizio contrario ? Meglio è dunque che voi altriprima vediate , se il tal libretto 0 il tal altro vi fa effettoteatrale, e può contentare il maestro di musica} che allora,stabilito questo principio, io potrò suggerire le emenda-zioni da farsi, onde ridurlo a cosa di gusto.

Non mi fa punto di maraviglia ciò che mi scrivi di N. N.