LETTERE
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Io il conosco per cattiva spesa da molto tempo. SalutamiRicci c sta sano.
PS. Uniti a questa riceverai lutti i libretti che mi haispediti.
ALLO STESSO
Di casa, 24 ottobre 1817.
Egli è difficile il dire quale dei due drammi, che vi ri-torno, sia il peggiore. L? Amleto è una miserabile strop-piatura della gran tragedia di Shakspeare} e non ha verso ,non situazione, non sentimento che vaglia una fronda dicavolo: e i concetti medesimi tolti al tragico inglese sonogettati tutti nel fango.
L’ altro, che ha per titolo Gli Eroi di Siracusa , è scritto,cred’ io, da qualche liscia-stivali che ignora affatto affattole concordanze e 1’ arte del verso. E nondimeno. è cosameno bestiale dell’ Amleto .
Ho durata molta fatica a leggere pazientemente questedue poetiche iniquità. Ma il desiderio di servir voi e l’Im-presa ha vinto la noia della lettura. Vi saluto, e sonosempre il vostro, etc.
ALLO STESSO
f) Eccoti in poche parole il debole mio giudizio. Ilpensiero è bello, ben inventato, ben condotto, e sempre
(*) Manca la data; c però, avuto riguardo a quello di che vi si parla,la colloco qui appresso alle altre, nelle quali è dato giudizio sui compo-nimenti che presentavansi al concorso per un premio che a quel tempol’Impresa dei RR. Teatri in Milano aveva proposto all’ autore di unDramma per musica che fosse trovato il migliore. Monti era uno deigiudici. (V Editore.)