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ALLO STESSO
Le savie riflessioni, che voi fate sul caso vostro, ve leavrei scritte io stesso, se non mi avesse trattenuto il timo-re, che voi poteste crederle in bocca mia suggerite daldesiderio di stornarvi dalle vostre idee. Ora che voi stessovi siete accorto che in Mustoxidi bisogna cercare Mustoxi-di, vi ripeto io pure questa nobile riflessione , e non ag-giungo sillaba di più.
Uscito che sia il primo volume della mia traduzione, iopure avrei bisogno di trasferirmi in Ferrara e in Romagna ,ove mi chiamano i miei interessi } c penso che se si po-tesse combinare colà la nostra venuta, ciò mi tornerebbea proposito per riscontrare con voi il decimoterzo, deci-moquarto e decimoquinto libro della mia traduzione chevoi non avete letto, e che io non vorrei pubblicare senzala vostra rivista. Se dunque la vostra gita a Firenze puòpatire qualche dilazione, significatemelo.
Mille rispetti alla brava Albrizzi, ed amate, etc.
ALLO STESSO
Dopo un eterno mese d’aspettazione c di smania incre-dibile, finalmente Bettoni mi ha mandato il mio Omero}finalmente ne ho fatta la spedizione all’Imperatore , ed alPrincipe, a cui è dedicato} finalmente sono libero di par-tire, e partirò certamente nel prossimo sabato, e al piùlardi in tre giorni sarò a Ferrara . Colà v’aspetto, miocaro amico, e sono ben impaziente di abbracciarvi, c didare nel seno della santa amicizia qualche sfogo ai disgu-sti che provo. E per cagione di chi? Per cagione di un