LETTERE
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nome per venderlo più facilmente. Il Prefetto, dopo aversequestrato tutte le stampe clic rimanevano per anche in-vendute, e fatto in modo che si riabbiano le già spacciatein diversi luoghi, finisce coll’intercedere il mio perdono afavore di quel furfante. L’ho accordato; ma converrà cheio pensi a far palese con pubblico manifesto le tante altrefalsità tipografiche di cui mi ha gravato l’avara specula-zione degli stampatori. Vi son grato intanto di tutto ciòche Mulazzani, da voi eccitato, ha fatto per favorirmi. Si-gnificategliene la mia riconoscenza. Mille saluti all’ egre-gia Fabroni, ed amate il vostro. etc.
PS. E mia moglie e la coguata e tutta quanta la mia fa-miglia vi salutano senza fine.
ALLO STESSO
Arrivai sabbato scorso a Milano , e appena giunto viscrissi; ma per un sinistro, di cui ancora non mi so darpace , smarrii la lettera nel portarla io stesso alla posta;e sono tre giorni che inutilmente la cerco. E questo èmeno male; poiché finalmente in quel foglio io non vidava che l’avviso del mio felice arrivo; ma ciò che mi af-fligge si è, che in seno di quella lettera io ne aveva chiusaun’altra a voi diretta e da me riscossa in Ferrara nel mo-mento della mia partenza. Questo accidente mi ha dato emi dà un’afflizione incredibile, sul timore che quella cartapotesse contenere qualche vostro affare importante. Nonera però che un mezzo foglietto , e il timbro parmi fosseda Venezia . Il carattere della soprascritta somigliava al vo-stro non poco.
Stampato che sia il vostro articolo, vi prego di spedir-melo. Spedisco io intanto a voi l’articolo Foscoliano, giu-sta il vostro suggerimento, e farò lo stesso del secondo ,