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6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
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LETTE1U1

Po senza correre prima ad abbracciare i vostri amici inMilano , spezialmente il vostro povero Monti, clic notte edì vi sospira, c a tutti vi chiede, tanto che l’ottima no-stra Marchesa Beatrice e il buon Conte Quirini hannogià stanche le orecchie delle mie ricerche, se importunopuò dirsi il domandare di voi, che siete qui divenuto ildesiderio di tutti.

Non vuole però la Marchesa ch’io perda la speranza dipresto rivedervi, e di belle lusinghe mi va consolando.

Affrettatevi adunque a venire} anzi volale: e il più con-solato di lutti sarà, etc.

ALLO STESSO

(*)Nel condurmi a fare qualche mutazione ai vostri versi,non ho preteso di farvi la legge, ma unicamente di esporviil mio parere, il quale, come quello di tutti, e più anco-ra , è soggetto ad errore. Seguite adunque, senza timoredi offendermi, il consiglio del vostro intimo sentimento,al quale di tutto grado do la mia approvazione, lodandoancora le considerazioni che vi sono risultate da’ miei can-giamenti.

Vi fo i saluti del cuore , e sono sempre il vostro, etc.

(*) Guardando ai pochi versi stampati del cav. Mustoxidi, si dovrebbedire che qui si accennano gli sciolti alla Marchesa Beatrice Trivulzioper le nozze di sua figlia donna Crisiina col conte Giuseppe Archinto ;ed in tale supposizione la lettera apparterrebbe all’anno 1819.

(/-’ Editare.)