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braccia per me caramente tutti gli amici, in primis Arri-vabene e Bianchi. Amami, e fa (li star sano.
PS. Nella lettera clic ti accenno perduta, era anche unringraziamento e rallegramento per Lechi su la sua bellaversione di Ero e Leandro. Onde ti prego di significarglielo,e ne’ termini della maggiore stima c amicizia.
ALLO STESSO
La creduta vacanza della cattedra veronese non si èpunto verificata. Esci adunque d’ ogni sospensione c tra-vaglio su questo punto, e pel tuo meglio lascia andare lecose del piede che vanno, tenendo sempre per certo cheil Governo, per la stima clic ti concede, nessuna occasionetrascurerà di giovarti.
Cicoguara mi ha portato i tuoi saluti, che mi sono staticarissimi, ma dispiaccvoli assai le nuove della tua salute,intendo quella degli occhi. E per Dio se non ti temperinello studio, sarai terzo con Omero e con Milton; il cheva assai bene per la gloria, ma male per le dolcezze dellavita.
Nell’ altra tua scrittami da Mantova mi davi sperauzadi abbracciarti in Milano . Se verrai, ti sarà pagato , senon piglio errore, il viaggio. Addio.
ALLO STESSO
Milano, 17 settembre 1817.
Il dono dell’ amico è sempre cosa carissima, ancorchéla coscienza ci avverta di non averlo ben meritato. Nonposso adunque che ringraziarti del cortese pensiero, chenon il mio merito ma il tuo cuore ti ha suggerito ; e vo-