Buch 
6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
Seite
263
JPEG-Download
 

LETTE1UÌ

a Gì

gegno più celebralo , e di sostituirvi uno degl' ingegni piùcelebrati, la qual lode è anche troppa , ma almeno nontanto odiosa come la prima. Spero mi farà questa grazia.

Al suo ritorno in Milano prenderò norma da lei me-desima della lettera di ringraziamento che debbo scriverealla Comune. Giacché a lei piace che io rivolga a questale azioni di grazie che a lei solo, signor Senatore, sonodovute, io desidero che i miei sentimenti prendano quellaforma che a lei sarà più gradevole.

Mi saluti Bettolìi, cui suppongo in sua compagnia, e miabbia per sempre nel numero dei suoi devoti servitori edamici.

AL CONTE GIROLAMO CICOGNARA

A FERRARA

Milano , 23 giugno 181 t.

L’acchiusa è la mia risposta all’ egregio Podestà diFerrara , e la presente è scritta all’ amico. — La vostracarissima mi è andata al cuore, e nondimeno avrei desi-derato di non averla mai ricevuta. Ho molte e forti ra-gioni di persistere nella presa risoluzione, e non ne hoveruna per chiudere 1’ orecchio alle voci dell’ amicizia ,specialmente alla vostra, e a quella del buon Roverellache pur batte lo stesso chiodo. Nè io posso commetterealla carta i segreti dell’ animo mio. Quindi nell’ acchiusanon ho voluto nè saputo darne, che un cenno. Quandopotrò sfogarmi, comprenderai che il mio non è capriccio.Ma il tempo medica tutte le ferite: e basti di questo.

Il vostro discorso parenelico è pieno di passione e diestro, e mi è piaciuto. Ma il più delle poesie?... Avetefatto bene a tacermi il nome degli autori ^ ed io, anche acosto di commettere un’imprudenza, voglio dirvi che misono sembrate cattive, non esclusa la Minzoniana.