LETTERE
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ALLO STESSO
L’onor, che avete fatto alle raccomandazioni di Costanzapel giovane Calderara, e per la principessa Pietrasanta, laquale si loda molto delle vostre attenzioni, io spero che ilfarete anche alle mie a prò del signor Carlo Alienti mila-nese, esihitore della px-esente: e tanto maggiore il farete,quanto che egli ha comuni con voi gli studi della pittura.Non dirò dunque vi prego, ma voglio che lo riceviate tuttonella vostra amicizia come persona che sommamente mi ècara. Procurategli adunque primieramente la conoscenza deimigliori nella nobile arte ch’egli coltiva, onde colla fre-quenza della loro scuola e de’ loro consigli ei possa più age-volmente pex-fezionarsi nella medesima, e adempiere le bellesperanze ch’egli ha eccitate del suo valore. A questo ef-fetto desidero, che innanzi tutto lo insinuiate nell’affezionedel nostro Agricola , a cui lo presenterete in mio nome, eco’ più caldi uffici il raccomanderete} ben certo che l’esem-pio e gli insegnamenti del moderno Raffaello gli segne-ranno più d’ogni altro la via che è da battersi onde farsieccellente. Fate ancora che l’ottimo nostro don Pietro Ode-scalchi, a mia preghiera, il raccolga nella sua grazia e ilprotegga. Operate in somma di modo che il mio racoman-dato conosca che le mie premure hanno avuto presso voiil debito peso. State sano ed amate il vostro, etc.