LETTERE
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Spiacemi fortemente il discortese rifiuto del mio nipoteFedele alla onesta vostra dimanda j ma non mi fa mera-viglia. Quello stesso mio busto possiedesi anche dall’altromio nipote Giulio. Volgetevi ad esso in mio nome , e lotroverete, spero, condiscendente. Nel caso di una negativaanche per parte sua, indicatemi a chi debba io farne laspedizione. E s’ egli è vero che cotesta Biblioteca pubblicalo desideri, mi sarà dolce ed onorevole cosa il farlenedono divoto accompagnato da’ miei ringraziamenti. Vorreipotervi dire quanto io sia tocco dalla bontà di chi bramaquesta mia immagine} ma mi è forza esser breve perchèa cagione degli infermi miei occhi il lungo scrivere m’ èinterdetto. Vi saluto adunque di cuore, e state sano.
ALLO STESSO
Non vi rechi stupore se vi fo tarda risposta. L’organodella vista per due operazioni della fistola all’ occhio de-stro mi è venuto a sì misera condizione, che per ogni pocodi leggere 0 scrivere mi si offusca il vedere, sì che miconviene poi per un venti o un trenta giorni star cieco.E in questo stato mi giunse appunto l’ultima vostra e 1’ u-manissima di cotesto pubblico Bibliotecario signor don Pro-spero Cavalieri, le quali mi avvisavano gli onori fatti almio busto, sì da esso, collocandolo nella pubblica Biblio teca , come da’due Principi Eminentissimi, non Sdegnan-done l’esemplare da voi presentato in segno di riverenza.