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6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
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LETTERE

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degni del cortese donatore dei Ronchettini(*), che nonho cuor di trascriverli. Nulladimeno, se il volete, essi sono avostra disposizione come il sono io tutto medesimo. Fatenecon qualche vostro comando la prova, e mi troveretesenza riservo vostro affezionatissimo ed obbligatissimo ser-vitore ed amico, etc.

ALLO STESSO

Monza , 3 o agosto 1827.

Per carità, mio carissimo, ponete un termine alle vostregrazie, e non fate che io comparisca uno svergognato ac-cettando senza potervene rimeritare } o eli’ io pecchi divanità portando scarpe e pantofole piuttosto da papa e dare che da povero poeta apopletico, al quale non è rimastaneppure la facoltà di ringraziarvi quanto dovrei e vorrei,essendomi tolto perfino l’uso della penna, e, quel eh’èpeggio, ancor l 1 intelletto. Supplisca dunque al mio debitoil muto linguaggio del cuore, che è tutto vostro} e facciaDio eh’ io possa ricuperar tanto di forza , da potervi farpalese in degno modo la mia riconoscenza, e 1’ affetto concui mi protesto e sono veramente il vostro, etc.

(*) Sorta di stivaletto 0 «alzamento die imita tutto unito calze c scarpeinventalo da Ronchetti, c da cssu cosi chiamato. ( // Editore.)