LETTERE
43 I
pregi della favella, io non avrei potuto dir cosa che eguaglila lode , ehe amplissima gli ha reticiuta in poche parolePietro Giordani : le quali messe in fronte alla vostra edi-zione possono tener luogo di qualsiasi più magnifica pre-fazione. E la sentenza del Giordani si è questa : Quantovaglia una profonda c veramente fdosofica arte nel condurrecome in ordinanza stretta i pensieri, e dalla destrissima col-locazione delle parole ottenere chiarezza lucidissima, senzamai nùtria ambiguità, e nobile e grato temperamento di suoni,ce lo mostrò nelle sue istorie il Battoli, appena conosciuto daqualcuno, quando tutta Italia non potrebbe mai dargli diammirazione e di gratitudine tanto che bastasse. Che voletevoi di più per raccomandare le opere di quel leggiadroscrittore agli studiosi del bello scrivere ? Siate adunquecontento di sì solenne e grave testimonianza migliore d’ognimio detto, e state sano.
A LEONARDO CIARDETTI TIPOGRAFO
Milano , -.>.9 giugno i 8 j 5.
Sig. Ciardelti stimatissimo. — Tra pochi giorni usciràla nuova edizione della mia Iliade per le stampe del Fusicoll’ indice delle materie. Quest’ indice in generale è ilmedesimo che quello del Salvini, ma emendato e accre-sciuto. Statene in attenzione, e a questo attenetevi per lavostra edizione.
Volendo voi poscia ristampare le mie Tragedie, pregovidi seguire in tutto la recente edizione milanese in duetomettini, precedute da alcune notizie biografiche scrittedal conte Cassi di Pesaro .
In quanto alla versione di Persio , mi darò il pensierodi mandarvi alcune correzioni della medesima, purché nonabbiale fretta.