DEDICATORIE
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vostri favorevoli giudizii attireranno a sè quelli dei va-lenti soggetti, onde siete attorniata ! Si sa che la vostracasa è l’asilo delle Muse, e che a gara vi concorrono queimolti sublimi ingegni ferraresi, il suffragio d’ognuno de’quali è per me superiore a tutti insieme i voti ciechi etumultuarli della moltitudine. A chi non è noto, per no-minar un poeta, il grande OdintoP Emulo di Sofocle e diCornelio, egli seppe mostrar all’ Italia , non contenta dellasola Merope, che in lei esistono i tragici semi, e che lasola mancanza della necessaria occasione, onde svilupparli,l’avea condannata per tanto tempo alla sterilità rinfaccia-tale dalla Francia rivale. Possa egli onorar d’ un sorrisoquesti miei versi giovanili} e ritrovare in essi qualche scin-tilla di quel sacro entusiasmo, che parvemi di risentire ungiorno in me stesso alla lettura delle sue portentose Vi-sioni! Possiate voi non rilevare la debolezza dei componi-menti nati sulle rive d’un fiume ove poco si commendanoi dolci ozi delle Muse} nè accorgervi del danno che mi harecato alla fantasia la lontananza da voi. Qualunque peròne debba essere il merito e il destino, io sarò contento diavervi procurato qualche ora di piacevole trattenimento ,finché non ve ne somministri uno più dolce ed interes-sante il prossimo parto della nobilissima ed amabilissimavostra nuora, che impara sì bene da voi ad essere l’orna-mento migliore e la delizia della mia Ferrara . Sarebberoallora ben folli queste mie povere Muse se pretendesseromal a proposito di far le gelose, e ricusassero di cederepacificamente a Giunone e a Lucina il diritto di rallegrarvi,tanto più che correrebbono rischio in tal guisa d’irritarea sdegno il più virtuoso, il più gentile di lutti i cavalieri.Io parlo del signor marchese Camillo, il quale, risoluto diprocurare alla patria dei figli degni di sè, dei suoi famosiantenati e di Climene, che vale per tutti questi, mal soffri-rebbe che i miei versi avessero l’ardire di farsi innanzi incircostanze così delicate e pericolose. Tuttavolta ricorda-tegli che le Muse , benché vergini e poco intelligenti dei