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6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
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DEDICATORIE

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questa secreta armonia , e dirige i suoi giudizi a normadella medesima, potrà, secondando l’impulso dell’interesseproprio , e lungi dal timor d’ingannarsi, rettamente de-cidere del pregio di un quadro, di una statua, di unapoesia} scoprirà e intenderà, per la sola forza dell’internosuo sentimento, che Raffaello è il principe de’pittori, chel’Apollo di Belvedere è un miracolo di scultura} dirà chePetrarca è il più delicato di tutti i poeti, che Parini èoriginale, che Metastasio è inimitabile, e che voi, valorososignor abate, potreste al pari di questi stabilire una nuovaepoca nella poesia italiana, se altri studi più serj e piùdegni de’ vostri talenti non vi vietassero di sacrificarealle Muse. Chi mal conosce e mal sente al contrarioquest’ordine armonico di cui parlo, e da falsi principj haguasta la mente, è impossibile che sia giusto ne’ suoi giu-dizi. Preferirà Lucano a Virgilio, come i due moderniPradon della scena francese, Marmontel e de la Harpe }metterà Catullo al di sotto del poeta di Bilbili, come pre-tende uno Spagnuolo amico mio , Giovenale al di sopradi Orazio, come faceva Scaligero, il quale teneva pure innessun pregio l’Iliade, e in moltissimo conto le tragediedi Seneca ^ e arriverà qualche volta al grado di rinunciareal senso comune. Così è accaduto ultimamente ad un certosignor Martino Sherlok, il quale, prima di abbandonarele nostre contrade per tornarsene gloriosamente alla suaIrlanda , ha voluto in pegno dell’amor suo lasciarci un’istru-zione di poesia in un libretto che nel suo genere, toltanealcuna buona riflessione che non è del signor Martino, èun capo d’opera degno di essere gelosamente custoditocome un breve ma bellissimo compendio di eresie in ma-teria di gusto. In questa operetta mostrasi fornito il si-gnor Martino di una logica veramente particolare di cuinoi altri non possiamo aver idea. I suoi paragoni sono digusto diabolico } degne di un ostrogoto le sue sentenze}piacciono però perchè sono originali ed uniche. Tale èquel suo vandalico giudizio sopra Shakspeare, cui egli vuol