DEDICATORIE
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assunto il grave peso di regnare sopra di noi," che peremendare le ingiurie dell’ avversa nostra fortuna , resti-tuirci il rispetto delle nazioni, e farne tutti felici.
Della Sacra Imperiale Reale Maestà Vostra
A GIUSEPPE NAPOLEONERE DELLE SPAGNE E DELLE INDIE (*)
Sire
Fra tutte le. idee a noi pervenute dell’antica filosofia ,mi è sembrata sempre la più sublime quella dell’ anima' universale , idea che, scaturita dal capo del divino Pitagora ,venne poi abbellita dalle splendide fantasie di due altriingegni celesti, Platone e Virgilio. E questo spirito ani-matore che, internamente scorrendo tutta la macchinadell’universo, lo agita, lo rimescola, lo vivifica, mi sem-bra pure la sola nobile idea, che, trasportata dal mondofisico al mondo morale, ci presenti l’immagine della granniente, che riempiendo oggi di sè stessa tutta la terra, eprecipuamente 1’ Europa , ritoglie questa bella parte delmondo all’antico funesto caos de’suoi sistemi politici,ne riordina i discordi elementi, ne restaura le membra, ele informa di miglior vita.
Ecco, o Sire, il subbietto a cui ho tentato di darepoetico vestimento, ornando di colori caldi e sensibili lefredde astrazioni della filosofia, e gli arcani processi della
(*) Indirizzandogli La Palingenesi /wlitica. Vedi il T. Il, pag. 4 #i 7di questa collezione. (£’ Editore.)