Band 
[Tomi settimo & ottavo.]
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Parte II. Capo XVII. ^33

giorno , e la sua separazione dalle tenebre , alle quali fu datoil nome di notte. Nel secondo, è creato in mezzo alle acqueil firmamento ; le divide in acque superiori che stannodi sopra , ed inferiori che stanno al di sotto ; ed il firmamentovien appellato Cielo. Nel terzo, Iddio raccoglie in un sol luogole acque inferiori , e chiama Terra la parte che rimane arida ,Mare le acque insieme raccolte . Lerba verde , gli alberi cheproducono i loro frutti , e ciascuna pianta nascondono inse il proprio seme. Nel quarto libro , due gran Luminarisono posti nel firmamento, a distinguere il giorno dalla notte ,ad indicare i segni, i tempi , i giorni, gli anni , a risplenderein cielo e ad illuminare laterra.il più grande diquelumipresede al giorno, ed il piccolo alla notte . Le stelle sono essepure collocate nel firmamento per scintillare sulla terra , pre-sedere al giorno ed alla notte ,e separare la luce dalle tenebre.Il quinto libro appresenta la creazione dei pesci e dei rettili ,che vivono nellacqua , e degli uccelli che volano sovra la ter-ra , sotto al firmamento . Nel sesto la terra produce gli anima-li, le bestie , i rettili , ciascuno secondo la propria specie: Dio crea finalmente 1 uomo a sua immagine ; crea i due sessi , ma-schio e femmina ; li benedice , e loro comanda di crescere emoltiplicare , di riempiere la terra , e farla al loro impero sog-getta , di signoreggiare i pesci nel mare, gli uccelli nellaria ;e qualsivoglia animale vive sopra la terra . Finalmente nel set-timo libro, Dio non ha più che a compiere lopera e riposare:ei benedice il settimo giorno, e lo santifica, perchè in quelgiorno avea terminata lopera della creazione .

Si veggono facilmente i vantaggi e gli scogli di quest ar-gomento e di questo disegno . I vantaggi nascono dalla varietàdelle descrizioni che ad ogni tratto si appresentano ; gli scoglisono anche nelle medesime descrizioni , per necessità tropponumerose , troppo continue , e che non possono lasciare al poe-ta ed al lettore altro riposo, se non die digressioni e discus-sioni teologiche , filosofiche e morali . Si leva oggidì a cielo ilgenere descrittivo , e si formò in poesia una scuola, e sarei perdire una setta descrittiva ; ma ad onta di tutti li suoi sforzi,