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[Tomi settimo & ottavo.]
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274 NOTE AGGIUNTE

z ioni d alcune sue rime, che scherza sul nome della sua don-na , dicendo : V aurora io cerco .

Quando 1 Alba si leva , e si rimira

Nello specchio dell onde , allora i sentoLe verdi fronde mormorare al vento ,

E così nel mio petto il cor sospira .

E 1 Aurora mia cerco; e s ella giraVer me le luci, mi può far contento :

E veggio i nodi , che fuggir son lento ,

Da cui lauro ora perde , e men si mira ,

innanzi nuovo Sol , tra fresche brine ,

Dimostra in ciel seren chioma vagaLa bella amica di Titon geloso,

Come in candida fronte c. il biondo crine ;

Ma non pare ella mai schifa vaga ,

Per giovinetto amante , o vecchio sposo .

Pag. 52 . Nella canzone a Lcouora , il cui primo verso ècitato nota (4) ;

Mentre elia venerar muovon le genti

II tuo bel nome in mille carte accolto, ec.la quarta stanza particolarmente esprime , in modo da toglie-re ogni dubbietà , il sentimento che si destò in lui nel primomomento , che la vide :

E certo il primo chel bel sereno

Della tua fronte agli occhi miei sofferse,

E vidi armato spaziarvi Amore ,

Se non che riverenza allor converseE maraviglia in fredda selce il seno ,

Ivi peria con doppia morte il core .

Ma parte degli strali e dellardoreSentii pur anco entrol gelato marmo .

E salcun inai per troppo ardire ignudo\ien di cpiel forte scudo,

Ond io dinanzi a te mi copro cd armo,

Sentiràl colpo crudo

Di tue saette , ed arso al fatai lume

Giacerà con Fetonte entrol tuo fiume (i) .

fi) Allusione a Fetonte caduto nel Po , che il poeta chiama tu»fiume, parlando a Leonora d Piste , perchè Ferrara , ove regnava suofratello Alfonso , è posta sul Po .