Band 
[Tomi settimo & ottavo.]
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275
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NOTE AGGIUNTE 275

Pag. 53 , nota (5) . In quest altra canzone :

Amor tu vedi e non hai duolo e sdegno , ec.che pare ubbia indiritta a Leonora nel tempo che era doman-data in matrimonio da un principe , questultima strofa sem-bra pure oltremodo evidente :

la mia donna, perchè scaldi il pettoDi nuovo amore , il nodo antico sprezzi,

Che di vedermi al cor già non le iucrebbe ;

Od essa , che lavvinse , essa lo spezzi :

Perocché ornai disciorlo ( in guisa è stretto )

la man stessa , che lordio, potrebbe .

E se pur , come volle , occulto crebbeIl suo bel nome entro i miei versi accolto ,

Quasi in fertil terreno arbor gentile ,

Or seguirò mio stile ,

Se non disdegna esser cantato e coltoDalla mia penna umile :

E d Apollo ogni dono a me fra sparso ,

S Amor delle sue grazie in me fu scarso .

Pag. 54 nota (ij. Sonetto alla medesima sul medesimoargomento .

Vergine illustre , la beltà che accende1 giovinetti amanti, e i sensi invoglia ,

Colora la terrena e frale spoglia ,

E negli occhi sereni arde e risplende .

Ma folle è chi da lei gran pregio attende ,

Qual face all Euro , al verno arida foglia ,

Ed anzi tempo avvien , che la ritogliaNatura , e rade volte altrui la rende .

Da lei tu , ma da immortai bellezza ,

L aspetti , en vista alteramente umileTi chiudi netuoi cari alti soggiorni .

E s interno valor d alma gentile

Per leggiadr arte ancor vie più s apprezza :

Oli felice lo sposo a cui t adorni !

Pag. 54 nota (3) . Alla medesima dopo quindici annidi costanza .

Perchèn giovenil volto Amor mi mostriTalor , Donna reai , rose e ligustri,

Obblio non pone in me de miei trilustriAffanni, e demiei spesi indarno inchiostri.